Successioni: quando si presenta. L’imposta di successione

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A chi si applica

Si applica ai trasferimenti di beni e diritti per causa di morte.
Non sono soggetti all’imposta i beni trasferiti a favore dello Stato, degli Enti Locali, fondazioni e associazioni legalmente riconosciute, ospedali pubblici ….

Nel caso nell’asse ereditario siano presenti immobili, sul valore degli stessi è dovuta sempre l’imposta ipotecaria (1%) e  catastale (2%)

 A favore di:  IMPOSTA DI SUCCESSIONE
 CONIUGE E PARENTI IN LINEA RETTA  0% fino a € 1.000.000,00; 4% sul valore eccedente € 1,000.000,00
 FRATELLI E SORELLE  0% fino a € 100.000,00; 6% sul valore eccedente € 100.000,00
 ALTRI PARENTI FINO AL QUARTO GRADO, AFFINI IN LINEA RETTA, AFFINI IN LINEA COLLATERALE FINO AL TERZO GRADO  6%
 ALTRI SOGGETTI  8%

In precedenza l‘imposta era così ripartita a decorrere dalle successioni aperte dal 01.07.2000

scaglione imponibile genitori, figli, coniuge fratelli, sorelle, altri parenti altre persone
da 0010 a 0350 milioni 0 0 0
oltre 4% 6% 8%

le aliquote precedenti erano le seguenti:

scaglione imponibile genitori, figli, coniuge fratelli, sorelle
da 0010 a 0100 0 0
da 0100 a 0250 0 03%
da 0250 a 0350 0% 06%
da 0350 a 0500 07% 17%
da 0500 a 0800 10% 25%
da 0800 a 1500 15% 35%
da 1500 a 3000 22% 46%
oltre 27% 52%

 

La dichiarazione

Deve essere presentata all’Ufficio del registro comptetente entro un anno dalla data del decesso. L’erede può rinunciare all’eredità entro tre mesi dall’apertura della successioni con atto pubblico.

 

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