Diritto annuale: la CCIAA chiama alla cassa

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A partire dall’anno 2001 i contribuenti tenuti al al pagamento del diritto annuale della Camera di Commercio, non si vedranno più recapitare a casa il tradizionale bollettino di c/c per il pagamento, in quanto dal corrente anno il pagamento viene effettuato con il modello F24.

Tale diritto è annuale e non frazionabile, quindi l’importo è lo stesso sia per le imprese iscritte per l’intero anno o per un solo giorno; ne sono esonerate le sole società fallite, in liquidazione e cessate (ma non le inattive).

Nota: per le società di capitali (spa, srl, sapa) l’importo è calcolato a scaglioni con riferimento al fatturato Irap 2009. Per tutti, l’importo dovuto per le unità locali è pari al 20% (arrotondato all’unità di euro) dell’importo dovuto per la sede sino ad un massimo di 120 euro.

Tempististiche: il pagamento va fatto con le stesse scadenze previste per il pagamento del modello unico: 16 giugno o 16 luglio con la maggiorazione dello 0,4%, utilizzando il codice tributo 3850 e inserendo la sigla della provincia di appartenenza . Non è possibile la rateazione dell’importo ma è possibile compensarlo con altri crediti.

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